
E per svolgere uno qualsiasi degli incarichi di pubblico amministratore? Dal semplice consigliere comunale, fino al ministro della Repubblica, quali competenze ed idoneità sono richieste? Nessuna. Certo, è facile obiettare che trattasi per lo più di cariche elettive e pertanto l'investitura viene dal popolo. Mentre una volta la formazione della classe politica avveniva preventivamente, in maniera piu o meno efficace, all'interno degli stessi partiti, oggi non c'è traccia di formazione preventiva. Piuttosto si viene selezionati più per la forza politica ed il "seguito" che per le idee e la capacità di rendere quelle idee "fatti" amministrativi. Non credo siano necessari titoli di studio, ma formazione specifica si. Se per vendere un panino devo dimostrare, com'è giusto, di conoscere le nozioni fondamentali di igiene, scienza dell'alimentazione, merceologia, ecc., non si capisce perché per amministrare una comunità, piccola o grande che sia, non si debbano conoscere i fondamenti di ciò che si amministra. Non voglio dire che bisogna essere tecnici, ma la politica non può prescindere dalla competenza e dalla conoscenza. Sapere come si forma un atto amministrativo, conoscere l'organizzazione burocratica dello Stato e le principali leggi che lo regolamentato, sono prerequisiti che tutti i cittadini dovrebbero avere, ma chi aspira ad amministrare deve averli obbligatoriamente.
Un assessore non deve svolgere il compito del dirigente amministrativo, ma non può non conoscere gli strumenti che può utilizzare per raggiungere un obiettivo politico. Spesso, l'incompetenza del politico, associata alla superficialità del funzionario, genera mostri amministrativi, atti viziati, che producono contenziosi decennali con danni economici incalcolabili. Volutamente ho escluso dalla mia analisi il dolo, la disonestà, il malcostume. Tutte categorie che meritano, com'è ovvio, un discorso a parte.
Tutti possono e devono aspirare a ricoprire cariche pubbliche elettive e non, ma non sarebbe male se ci si preparasse studiando. E se chi si propone non vuole farlo? Penso che non sia sbagliato prevedere una qualche forma di esame, di idoneità. Se per vendere il mio panino mi chiedi la licenza e di saperlo fare senza far venire il mal di pancia ai miei clienti, per ricoprire incarichi che hanno a che fare con il bene comune e con la vita delle persone, devi quantomeno sapere di cosa ti stai occupando! Eviteremmo così molti mal di pancia!
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